L’Italia del Sud su due ruote: due itinerari

Continua l’esplorazione della nostra penisola, ecco due itinerari nell’Italia del Sud da affrontare in moto e scooter.

SPIAGGE E FORESTE DEL GARGANO (Foggia, Puglia) – 170 km
Con quella sporgenza, che attira l’attenzione già sulla mappa, il Gargano si conferma meta ambita anche ai motoscooteristi che possono sbizzarrirsi fra strade lungomare e percorsi montani.
Partiamo allora da Monte Sant’Angelo e scendiamo lungo la tortuosa e brulla SP55 fino ad incrociare la rettilinea SS89 che ci porta a lambire Mattinata, incrociando il mare all’altezza del porto omonimo. Da qui la SP53 segue la costa per quanto possibile, zigzagando sulle pendici di un aspro promontorio fino a Pugnochiuso noto per le spiagge eleganti. La strada si fa ancora più tortuosa e supera numerose spiaggette, non facilmente raggiungibili e il bel punto panoramico di Torre dell’Oglio, fino allo spiaggione di fronte all’isola di Campi. Questo tratto di costa è anche famoso per le numerose grotte ad arco e raggiunge il punto più ad est a Testa del Gargano.

itinerari italia sud

La costa si abbassa nei pressi dello Scoglio di Portonuovo e ci porta fino a Vieste, che merita una visita approfondita. Da qui in poi le spiagge sono più accessibili e procediamo sulla SP52 superando Peschici fino a Rodi Garganico, volendo da qui si possono raggiungere in barca le isole Tremiti.
Terminata la rotta costiera, si punta all’entroterra prima sulla SS89 e poi sulla SP51b in direzione Ischitella. Iniziando ad attraversare le vie boschive, che si fanno più fitte dopo Vico del Gargano, ci si addentra nella vera Foresta Umbra, il tratto più fresco ed ombroso, quasi buio, all’interno del Parco Nazionale del Gargano, il cui punto nevralgico è il Centro Visitatori, nei pressi del pittoresco Laghetto d’Umbra.

Da qui si prosegue verso sud, uscendo progressivamente dalla boscaglia rientrando al punto di partenza, sull’ultimo tratto della SP52b.
Per maggiori informazioni sull’isola: https://www.gargano.it/
MAPPA

GIRO E SALITA ALL’ETNA (Catania, Sicilia) – 140 km
Non una semplice salita all’Etna, ma un giro completo con le strade più belle che lo circondano. Partiamo da Bronte, impossibile non assaggiare i famosi pistacchi, e inforchiamo la SS284 verso Maletto, deviando a destra sulla SP Etna Quota Mille, che percorriamo fino al bivio Etna nord, lungo la Via Mareneve che si fa sempre più ‘curvosa’.

Superiamo i rifugi Ragabo e Brunek, fino a Piano Provenzana, a quota 1.810m, da cui partono trekking guidati verso i crateri e gli skilift per lo sci invernale.
Invertiamo la rotta e riprendiamo la strada ‘Mareneve’ verso sud in direzione Fornazzo dove deviamo sulla SP59i fino a Zafferana, da cui parte la salita al lato sud del vulcano. La SP92 supera la Grotta dei Tre Livelli, i Crateri Silvestri e arriva ai 1910m del Rifugio Sapienza, non lontano dalla funivia dell’Etna, che sale a 2.500m, da cui partono veicoli fuoristrada e poi guide a piedi che ci accompagnano fino al cratere principale a quota 3.330m.
È il momento di scendere, sempre lungo la SP92, che lambisce il Monte Vetore e il Monte Sona fino ad incrociare la SP120, che abbandona il terreno lavico e scende fino ad incrociare la SP160 prima e la SS284 poi, che ci riportano a Bronte.
Maggiori informazioni sul sito: https://it.wikipedia.org/wiki/Etna
MAPPA

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